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lunedì 23 luglio 2012

COCA-COLA VINTAGE BEAUTIES - Part 1

Da molto tempo avevo in mente di utilizzare la Coca-Cola per le mie miniature. Un po' perché ormai non faccio e non farò più nulla senza ispirarmi a ciò che mi piace nella vita vera e un po' perché amo da morire queste immagini di bellezze del primo novecento fino ad arrivare ai bellissimi anni '50.
Sto un po' toccando tutte le epoche ma le bellezze di questi manifesti sono veramente "uniche".
Molto tempo fa, avrei voluto disegnare così... Infatti il disegno è stato, nella mia adolescenza, uno dei miei sogni nel cassetto e lì purtroppo è rimasto...
Ma bando alle ciance ecco il mio primo vassoio "Coca-Cola" in perfetto stile vintage e con una tra le immagini che preferisco in assoluto. Certo quelli originali erano quasi tutti in metallo o in plastica ma io per ovvi motivi ho optato per una personalizzazione più particolare. 
Ogni tanto ne troverete uno sul mio ETSY sia in forma di poster che in vassoi. Questo qui è quello che mi piace di più in assoluto.
For a long time I planned to use Coca-Cola for my miniatures. From now I will do nothing to inspire me without what I like in real life and a bit 'cause I love these vintage images and a bit because all ages are inspiring me for my miniatures. The Coca-Cola beauties are really a collection in 1:1 scale.
There was a time that I wanted to draw like that... In fact one of my dreams was to draw but it remains only a dream.
For my first "Coca-Cola" vintage tray, I had the occasion to show you the Coca-Cola artists' work. The picture used for this tray is one of my favorite and I love it. Sometime you could find a Coca-Cola vintage tray or poster in my ETSY shop.
La Coca Cola fu inventata nel 1886 da John Stith Pemberton, un farmacista statunitense (all'epoca i farmacisti erano tra gli inventori più in voga a quanto pare visto anche le ricerche passate). Il suo primo nome fu "Pemberton's French Wine Coca"!! Direi che è un po' strano come nome vero?!? Ma anche questo era molto in voga all'epoca ;o)) Perché questo nome? Perché il signor Pemberton si ispirò al "vino di coca" o "Vin Mariani", una miscela di vino e foglie di coca molto famosa in Europa alla fine dell'800. Ovviamente ne cambiò la ricetta. Sinceramente sono rimasta un po' di sasso nello scoprire che la Coca Cola è praticamente composto da estratti di noci di Cola ed estratti della pianta di coca ovviamente privati delle sostanze dannose, gli alcaloidi. È una bevanda considerata "soft drink" perché analcolica e leggera il cui colore scuro è dovuto al caramello presente in essa. Comunque per i forti debiti contratti, John Pemberton vendette i diritti e la ricetta nel 1919. Da allora la nuova società creata, la Coca-Cola cominciò ad ottenere successi e businessi in tutto il mondo. Ma la storia è lunga tanto da arrivare fino ad oggi.

The Coca-Cola recipe was formulated by John Stith Pemberton in 1886 and originally as a coca wine called  "Pemberton's French Wine Coca". He may have been inspired by the success of Vin Mariani, a European coca wine but he changed the recipe in a nonalcoholic version of French Wine Coca. It was initially sold as a patent medicine for five cents a glass at soda fountains, which were popular in the United States at the time due to the belief that carbonated water was good for the health. Pemberton claimed Coca-Cola cured many diseases. When launched, Coca-Cola's two key ingredients were cocaine and caffeine. The cocaine was derived from the coca leaf and the caffeine from kola nut, leading to the name Coca-Cola (the "K" in Kola was replaced with a "C" for marketing purposes).
Interessante vero? Certo c'è chi la ama e chi la odia ma intanto è ancora qui ;o))

Interesting... Isn't it? Of course someone love Coca-Cola and someone hate it. But this special "C" is still there ;o))

venerdì 6 luglio 2012

Et voilà le Champagne... MOET & CHANDON

Bene... Tiriamoci su con questo caldo... Volete gradire una fresca coppa di Champagne??? 
Mi sembra di aver provato una sola volta le sue bollicine ma francamente non ne sono neppure tanto sicura e non me lo ricordo più ehmmm... per le mie tasche è di certo meglio il più accessibile Spumante. E per lo più amo lo Spumante Italiano!! Queste minis l'ho fatte un paio di mesi fa e hanno sorvolato già da tempo l'oceano per raggiungere la loro nuova casa.
Sono un po' in fissa con il Vintage ultimamente... che si vede?!? ;o)))) E assolutamente questa volta il protagonista è di nuovo Alphonse MUCHA!! L'artista dell'Art Nouveau che adoro (come già avete notato) e che vedrete spesso nel mio blog. 
Do you like Champagne? Drink a virtual cup with me. Just a virtual cup because the bottle is too small. I once tasted the Champagne in the past... But I love my Italian Spumante ;o)) With my miniature I can offer you a virtual cup!! These special bottles and their boxes are in Alphonse MUCHA theme. I love this special Art Nouveau Artist (as you already know) so you will have the occasion to see also in the future some other issue about this wonderful Artist.
Ed ora un po' di storia dalla fantastica enciclopedia online... 
I vini della regione della Champagne erano conosciuti fin dal Medioevo; venivano prodotti principalmente dai monaci delle numerose abbazie presenti nella regione, che lo usavano come vino da messa. Ma anche i regnanti francesi apprezzavano molto questi vini, fini e leggeri, tanto da offrirli in segno di omaggio agli altri regnanti europei. Si trattava però principalmente di vini fermi, quindi senza spuma, e rossi. Le guerre ed i saccheggi, che nel 1600 devastarono la regione, causarono la distruzione e l'abbandono delle abbazie e dei conventi, e quindi il decadimento delle annesse vigne.

Wines from the Champagne region were known before medieval times. The Romans were the first to plant vineyards in this area of northeast France, with the region being cultivated by at least the 5th century, possibly earlier. Later, churches owned vineyards and monks produced wine for use in the sacrament of Eucharist. French kings were traditionally anointed in Reims, and Champagne wine was served as part of coronation festivities. The Champenois were envious of the reputation of the wines made by their Burgundianneighbours to the south and sought to produce wines of equal acclaim. However, the northerly climate of the region gave the Champenois a unique set of challenges in making red wine. At the far extremes of sustainable viticulture, the grapes would struggle to ripen fully and often would have bracing levels of acidity and low sugar levels. The wines would be lighter bodied and thinner than the Burgundy wines they were seeking to outdo.

Le Moët & Chandon è stata una tra le più famose case produttrici di Champagne del mondo. Fondata nel 1743 da Claud Moët, diventa subito famoso grazie alla sua idea di "Champagne Vintage": le Brut Impérial. Quello che invece ho riprodotto io è le Crémant imperial.
La loro marca più famosa, il Dom Pérignon, fu chiamata così perché Pierre Pérignon, giovane monaco benedettino, è ricordato in una leggenda come "il padre dello champagne". Intorno al 1670 Pérignon, giunse all'abbazia d'Hautvillers, vicino ad Épernay, con l'incarico di tesoriere; egli trovò il convento, e le vigne, in uno stato di totale abbandono che si adoperò per rimetterle in sesto. Il suo lavoro fu indirizzato principalmente alla produzione del vino; da perfezionista qual era, si applicò alla selezione delle uve migliori facendo cadere la sua scelta cadde sul pinot noir e preferendo una spremitura dolce per ottenere un mosto chiaro anche se da uve a bacca nera (tutte tecniche caratteristiche, ancora oggi, della produzione dello champagne). Rimane il dubbio sulla genesi della trasformazione del vino fermo in vino spumante.
Dom Pérignon is a brand of Champagne produced by Moët et Chandon. It is named after Pierre Pérignon, a Benedictine monk who was an important quality pioneer for Champagne wine but who, contrary to popular myths, did not discover the champagne method for making sparkling wines. Dom Pérignon was the first prestige cuvée, an idea proposed by Englishman Laurence Venn. The first vintage of Dom Pérignon was 1921 and was only released for sale in 1936. Dom Pérignon is a vintage champagne, meaning that it is only made in the best year, and all grapes used to make the wine were harvested in the same year. Many champagnes, by contrast, are non-vintage, which means that the champagne is made from grapes harvested in various years.
Una versione afferma che lo champagne sia nato casualmente per errore durante il processo di vinificazione di alcuni vini bianchi; tale errore avrebbe causato lo scoppio di alcune bottiglie poste ad affinare in cantina e quindi portato alla scoperta, da parte dell'abate, della "presa di spuma". Un'altra versione afferma che l'abate, per rendere più gradevole il vino prodotto, vi aggiungesse in primavera dei fiori di pesco e dello zucchero, tappando successivamente la bottiglia con tappi di legno di forma tronco-conica; allo stappare della bottiglia si produceva della spuma. Inizialmente fu soprannominato il Vino del diavolo (le vin du diable) proprio per lo scoppio accidentale di queste bottiglie.
Quale che sia la versione reale, l'abate arrivò alla conclusione che la spuma fosse dovuta ad una rifermentazione (dovuta o ad errori nella vinificazione o all'aggiunta di lieviti - contenuti nei fiori di pesco - e di zucchero) del vino, con conseguente produzione di anidride carbonica.
A questo punto, resosi conto della gradevolezza del vino "spumante", decise di perfezionarne la produzione. Da quel momento in poi anche altri proprietari di vigne della zona iniziarono a produrre il vino seguendo le indicazioni dell'abate ed i nuovi produttori contribuirono all'affinamento ed al miglioramento della tecnica di produzione dello champagne. 
In France, the first sparkling Champagne was created accidentally; its pressure led it to be called “the devil’s wine” (le vin du diable), as bottles exploded or corks jolted away. In 1844 Adolphe Jaquesson invented the muselet to prevent the corks from blowing out. Initial versions were difficult to apply and inconvenient to remove. Even when it was deliberately produced as a sparkling wine, Champagne was for a very long time made by the méthode rurale, where the wine was bottled before the only fermentation had finished. Champagne did not utilize the méthode champenoise until the 19th century, approximately 200 years after Christopher Merret documented the process. The 19th century saw an explosive growth in Champagne production, going from a regional production of 300,000 bottles a year in 1800 to 20 million bottles in 1850.
In the 19th century Champagne was noticeably sweeter than the Champagne of today. The trend towards drier Champagne began when Perrier-Jouët decided not to sweeten his 1846 vintage prior to exporting it to London. The designation Brut Champagne, the modern Champagne, was created for the British in 1876. I'm reproducing in miniature the Crémant Imperial.
La crescita della popolarità dello champagne ha portato alla nascita di aneddoti e leggende difficilmente verificabili, quali il fatto che Dom Pérignon fosse un esperto assaggiatore di vini (in realtà egli era astemio ma, essendo anche vegetariano, era un eccellente assaggiatore di uve), la confessione in punto di morte da parte di Dom Pérignon della ricetta segreta dello champagne (non di ricetta si trattava, ma soltanto dell'indicazione di aggiungere al vino zucchero e miscela di liquori), il fatto che la forma del bicchiere a coppa in cui veniva servito fosse stata modellata sulla forma - considerata perfetta - del seno di Madame de Pompadour, ed altre ancora.
Rimane il fatto che lo champagne è un vino la cui notorietà è diffusa in tutto il mondo ed il cui uso ha assunto valenza simbolica in varie situazioni (basti pensare al varo delle navi, alle premiazioni delle gare automobilistiche e ciclistiche ed in generale a tutte le celebrazioni di eventi particolarmente importanti).

Bene vi ho fatto venire un po' voglia di queste bollicine?!? Per provare è meglio l'economico Spumante ma sognare non costa nulla vero??  ;o)))


Fonti: Wikipedia

domenica 29 gennaio 2012

I Baci di Giulietta - Juliet's Kisses

Un lavoro iniziato e rimasto a metà da molto tempo, forse dai tempi dei miei mini libri di Giulietta e Romeo.
Sono dei dolcetti molto speciali caratteristici della citta di Verona, la bellissima città di Romeo e Giulietta. Si tratta dei "Baci di Giulietta", una specialità della Pasticceria Perlini, i cui pasticceri  spero non me ne vogliano se ho riprodotto in miniatura i loro "Baci". Questa scatolina di dolci è in perfetta scala 1:12. 
Ispirati alla famosa leggenda di Romeo e Giulietta, questi soffici dolci sono una delizia di combinazioni di zucchero, cacao, e crema di nocciole. Divini. 
A miniature started and remained incomplete for a long time, perhaps since the days of my mini books of Romeo and Juliet.

This "Juliet's Kisses" are a very special characteristic cookies of the city of Verona, the beautiful city of Romeo and Juliet. A specialty of the Pasticceria Perlini. I hope they don't get angry if I have reproduced in miniature their "Kisses". The box is in 1:12 Scale and I absolutely respect the original scale.

Inspired by the legend of Romeo and Juliet, the Cookies are a delicate combination of sugar, cocoa and hazelnut cream.

Sono stata molto impegnata in queste ultime settimane ma sono finalmente riuscita a completare questa piccola delizia Veronese. 
Io ho saputo della loro esistenza solo quando andai a Verona qualche anno fa, ma non ho ancora avuto il piacere di provare a farli (mettermi in cucina e provare a creare queste meraviglie sarebbe come andare sulla luna per me ;o)). 

I've been very busy these last few weeks but I finally managed to complete this little Italian delights... in miniature... of course ;o)). I'm not an excellent cook so I have done only my miniature kisses :o/
I knew of their existence only when I went to Verona, but I have not had the pleasure to taste or try to do it (To be good at cooking by myself these delights in scale 1:1 would be like going to the moon for me; o)).

Conoscevo infatti i Baci di Dama che sono spettacolari e che subiranno la stessa sorte dei Baci di Giulietta su questo blog ;o) 
Quindi ecco i Baci di Giulietta che ho "miniaturizzato" con molta molta fatica credetemi. La mia specialità sono i mini libri come già sapete, ma ogni tanto amo ritornare al mio primo amore, il cibo in miniatura.
I love also The "Baci di Dama" (Ladie's Kisses), which are spectacular. I would like to try to create even them... always in miniature... of course ;o).
So here there are I Baci di Giulietta "miniaturized" very very hard to do... believe me. My specialties are the miniature books as you already know, but sometimes I like to return to my first love: the miniature food.
Di queste scatoline di dolcetti ne ho fatte solo due in due versioni diverse. La prima che ho mostrato prima e la seconda di queste foto. Cambia solo il numero di "Baci" all'interno e l'aggiunta o meno della carta protettiva per ciascuni di essi. Ma quest'ultima scatolina ha ehmmm... subito un incidente durante le fotografie ed ora è completamente rovinata. Che rabbia... dopo tanto lavoro... uffff...
I made ​​two different versions of the Juliet's Kisses Box. The difference consists only in the number of "kisses" inside, and in the addition or not of the small paper for each kiss.
The first Juliet's box, that I showed you with the first photos, is the only that I have at the moment because the second one ehmmm... has suffered an accident while I took photos and it is now completely ruined. That anger... after so much work... Ufff ...
Un primo piano dei protagonisti. La loro creazione mi ha fatto letteralmente impazzire ;o)


You can see better my "Kisses" Their creation made me crazy, ;o)
Kisses = Baci... Un dolce bacio non è altro che il dolce ricordo di un momento speciale o il sogno di un momento che deve ancora accadere

Baci = Kisses... A sweet kiss to remember or simply to dream it
Spero vi piacciano questi piccoli "Baci" che mando virtualmente a tutti voi con molto affetto anche se è ancora presto per il giorno di S. Valentino. 

I hope you like these little Kisses that I want to dedicate to you with all my heart. It is not St. Valentine's day yet, but it is always time for some nice thought. 

Ne approfitto anche per ringraziare Fabiola che mi ha passato un bellissimo premio. Andate a visitarla nel suo blog e vedrete le sue belle creazioni (cliccate sul nome). 
Fa sempre piacere ricevere questi pensieri dagli amici di blog. Grazie Fabiola.
Come sempre lo dedico a tutti voi che mi seguite. Grazie di essere qui e un caloroso benvenuto a chi si è iscritto al mio blog!
This Award is for you all. Thank you for following my blog and a Warm Welcome to my New Followers!

The Versatile Blog mi è stato donato anche da Vaty, una carissima ragazza con un blog che fa sognare A Thai Pianist... Visitatelo!! Grazie cara Vaty per il tuo pensiero. Sono veramente contenta di averti conosciuto. Lo dedico a tutte voi che avete sempre il piacere di visitarmi.

Poco fa un'altra graditissima sorpresa che dedico sempre a tutte voi. Sono la solita indisciplinata a tutte le regole dei premi lo so ;o))... ma so anche che mi perdonate vero?
Questo premio me l'ha passato la cara Pepita, una ragazza dalle mani d'oro che ha avuto la gentilezza di dedicarmelo. Grazie Pepita per il tuo pensiero e complimenti per le tue creazioni. Visitate il suo blog El Rincón de las miniaturas e vedrete tutte le belle cose che crea. ¡Muchas gracias Pepita!

Ringrazio tantissimo anche Lady Freya, una bravissima miniaturista spagnola, che mi ha dedicato lo stesso premio.  ¡Muchas gracias querida!! Tu eres muy gentil. Visitate il suo blog Freya en el País de las Miniaturas e troverete un blog ricco di bellissime miniature.






martedì 4 ottobre 2011

Atmosfere arancioni... HALLOWEEN SWEETS - Part 1

Amo l'autunno e amo il colore arancione. Amo un po' meno Halloween perché rimango ancora saldamente aggrappata alle vecchie tradizioni italiane in cui questa festa c'entra poco o niente ma lascio comunque la porta aperta per curiosare sulle nuove tendenze di questi ultimi anni. Dato che amo la fantasia e le atmosfere magiche e stregate, quest'anno mi sono fatta tentare anche io dalla preparazione di qualche miniatura in questo stile. Ecco quello che potrete trovare sul mio Etsy


Si tratta di alcune scatoline piene di dolci liquirizie ripiene ed in questo post vi mostro la prima che ho fatto.

This is a special Halloween Tiny Box with Liquorice Sweets covered by Vintage beautiful pictures.


Come sempre le scatoline sono totalmente rivestite all'interno in ogni angolo e curate in ogni particolare. Non sarebbe stato necessario rivestirle visto che ci sono i dolci all'interno ma trovo che la scatolina deve essere sempre il pezzo più prezioso dell'insieme.

The Tiny Box is lined with attention to every detail and internally dressed by the same theme.


I dolcetti di liquirizia sono fatti con materiale in gomma. Non si tratta di murrine ma sono state "ripiene" all'interno. Sono in tre colori diverse e rivestite ciascuna da diverse antiche immagini Vintage di inizio novecento che si vedono spesso in rete in questo periodo.

It is an handmade miniature and it contains Liquorice Sweets made with Plastic material (Rubber). Each of them has covered by a different Vintage design. Vintage beautiful pictures.


Per mostrarvi le dimensioni in scala ecco il mio ditone ;o)


Nel prossimo post la seconda scatolina... Che si vede che mi piace fare i post a puntate?? ;o))

martedì 29 marzo 2011

Romantic Chocolates

Sono due settimane che sto lavorando a tantissime cose contemporaneamente. Ho una commissione e un progetto che mi sta appassionando e tanti libri a metà perché li sto praticamente "scrivendo" io ;o) Spero che alla fine venga un bel lavoro.

Alle amiche con cui ho uno swap in sospeso volevo dire che sto lavorando piano piano ma sto andando avanti e quindi non perdete la fede che alla fine arriverà qualcosa.
Intanto vi mostro quello che ho fatto prima di iniziare questi ultimi progetti... delle altre scatole di cioccolatini. Sempre nello stile che adoro "Art Nouveau" ovvero Stile Liberty. Sono adattabilissime a diversi stili e ambienti.

Queste scatole di cioccolatini sono state rifinite in ogni dettaglio e praticamente ci ho impiegato una vita nel farle. Per alcune ho mantenuto la versione che avete visto nei post dei passati mesi ma sono soddisfatta soprattutto di questa ultima scatolina. Eccola qui.

Mi è piaciuto soprattutto fare i cioccolatini bicolori. Ho trovato poi un colore stupendo di un rosa delicato che si addice benissimo a questa scatolina e che completa e decora perfettamente i cioccolatini.

Visto poi che siamo in aria primaverile la voglia di cioccolato non manca ma anche la voglia di romanticismo non è da meno...



La scatolina è internamente rivestita con lo stesso disegno e lo stesso tema in tutti gli angoli e questo è quello che oltre ai cioccolatini mi è costata più fatica... Non sembra ma fare scatoline e rifinirle in ogni dettaglio non è facile. All'inizio impazzivo ma ora che ho trovato il mio metodo procedo tranquilla e oltre ai libri è un'altra delle miniature che mi piace molto fare.

Le altre scatoline di cioccolatini le avete già viste in passato ma faccio un piccolo refresh con le nuove che ho fatto.

Gradite un cioccolatino?

Vi ho già detto che adoro Mucha e questo stile mi appassiona...

Bene... se vi piacciono e siete interessate trovate altre foto su Etsy. Chiudo questa piccola parentesi e torno al lavoro. Vi farò vedere nei prossimi giorni qualche altra cosina. Sto lavorando molto in questo periodo.

Un abbraccio a tutte voi :o)

venerdì 15 ottobre 2010

"Dolcezze" in Stile Liberty

Bene ecco che la mia produzione per i regali alle 4 amiche di blog continua... e non è finita qui perché mancano ancora due cose.

Non potevo mandare loro una bottiglia di vino o di liquore senza qualcosa di buono da mangiare... In questo caso ho optato per dei cioccolatini. Scusate ma a me con l'arrivo dell'inverno e del freddo viene sempre voglia di cioccolata... ahiaiahiiii... Certo i miei chili non diminuiscono ma in compenso cerco di consolarmi facendo acquagym ih ih.

Ritornando a noi ecco qui alcune scatoline di cioccolatini che ho preparato. Dato che non so decidermi quali mandare, lascio a Elena, Caterina, Sonya e Terry la scelta. Quindi ragazze tra queste scegliete il modello che più vi piace senza problemi. Ne ho fatte diverse uguali. Altrimenti farò di testa mia ;o)

Ecco qui... questi sono i modelli

Da Le mie Miniature

Questo è quello che troverete all'interno. I cioccolatini li ho fatti sperimentando una nuova pasta sintetica francese che non necessita di cottura. Devo dire che preferisco sempre il fimo con il quale ottengo sempre un effetto migliore ma quest'ultima è molto pratica e veloce. L'unico aspetto negativo è che secca velocemente... uff... Il risultato però è abbastanza soddisfacente anche se non so come durerà nel tempo. Ragazze mi farete da cavie ih ih!!

Da Le mie Miniature

Da Le mie Miniature

Da Le mie Miniature

Da Le mie Miniature

Ehmm questa che segue non è proprio in stile Liberty ma Pre-Liberty ma ce l'ho messa lo stesso.

Da Le mie Miniature

Un saluto anche a tutte coloro che hanno il piacere di leggere questo blog o semplicemente di passare da queste parti. Se lasciate un commento mi farà molto piacere.

Un forte abbraccio

giovedì 7 ottobre 2010

Forever "Mucha"

Vorrei iniziare a mostrare la prima parte dei "Mini" regali che sto preparando per quattro amiche di blog: Elena, Terry, Caterina e Sonya. Sono in ordine di "Promessa" :o)

Faccio una piccola introduzione. Questa estate sono stata per la seconda volta a Barcellona. Solo di passaggio e per poco tempo ma adoro questa città e la Spagna in generale. Visitando l'anno scorso la Casa Batlló ho iniziato ad amare lo stile del Modernismo catalano di Gaudí e la sua versione di Art Nouveau piena di colore e di vita. Quest'anno abbiamo visitato Casa Milá, ovvero la Pedrera, un altro edificio progettato e curato da questo "genio". Quello che mi ha entusiasmato moltissimo sono stati gli "Appartamenti" che sono a dir poco fantastici. Visitandoli sembra di fare un salto nel tempo. A tale riguardo spero prossimamente di riuscire a postare qualche foto proprio per farvi capire questo mio entusiasmo.

Proprio qui a Barcellona ho iniziato ad amare ancora più profondamente l'Art Nouveau o Stile Liberty come è stato nominato in Italia. Ricerche dopo ricerche ho approfondito anche la conoscienza di un artista favoloso della Repubblica Ceca, esponente maggiore di questa corrente artistica: Alfons Mucha.

Da qui al confezionamento di alcune miniature "Firmate Mucha" e non solo... è stata una catena di idee che mi hanno portato a scoprire altri due personaggi femminili dell'epoca, eterne rivali e grandissime personalità. Ma di questo vi parlerò la prossima volta.

Fatta questa premessa ecco la prima parte dei regali:

Per Elena (ringraziandola per il suo giveaway che ho vinto) e per Terry a cui ho promesso da tempo qualcosa di mio:

Da Le mie Miniature

Per Caterina e Sonya con immenso piacere.

Da Le mie Miniature

Ma non è finita qui... quindi ancora un pochino di pazienza. :o)

mercoledì 26 maggio 2010

Le mie prime miniature

Ecco... Esordisco con le mie prime miniature fatte durante il workshop di Manuela Michieli (Minusqua) lo scorso marzo a Roma. Due giornate veramente piene e intense. Sono stata contentissima di aver rotto il ghiaccio e aver preparato le mie prime mini. Il tavolo a casa l'ho personalizzato modificando, togliendo e aggiungendo elementi.

Questo è il mio tavolo

Da Le mie Miniature

Da Le mie Miniature

Da Le mie Miniature

Da Le mie Miniature

Da Le mie Miniature

Da Le mie Miniature

Da Le mie Miniature

Questo almeno è un inizio... A presto :O)
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