venerdì 29 ottobre 2010

Nel Castello di Gradara…. con Paolo e Francesca

Mentre tutto il mondo festeggia Halloween (una festa che, non me ne vogliate, non amo molto perché non fa parte della nostra tradizione italiana), io preferisco raccontarvi una storia che vi aiuti a fare un viaggio nel tempo... una storia molto antica e alla quale mi sono ispirata per la creazione del mio libricino sempre in scala 1:12... una storia vera e tutta italiana.
Prima però vi darò solo qualche notizia sul Libro che è stato per me una fonte d'ispirazione e la cui riproduzione in miniatura ha dato vita ad una edizione molto personalizzata. Si tratta della Tragedia in 5 atti di "Francesca da Rimini" scritta da uno dei nostri maggiori poeti italiani: Gabriele D’Annunzio. Questo è quello che ne è venuto fuori...

Da Le mie Miniature

La prima copertina l'ho creata io utilizzando vecchi manifesti delle rappresentazioni teatrali della tragedia...

Da Le mie Miniature

Mentre quella che segue riproduce fedelmente l'edizione del 1940 del Vittoriale degli Italiani.

Da Le mie Miniature

Questo libro fu dedicato da Gabriele D'Annunzio a colei che lo interpretò sul palcoscenico... la divina Eleonora Duse. Un personaggio che sto imparando a conoscere dalle mie ricerche e alla quale dedicherò il prossimo giveaway e una collezione di miniature che mi sta appassionando sempre di più. Spero di renderle onore per quanto possibile.

Da Le mie Miniature

Citando un po' le parole di quell'articolo (non me ne voglia l’autore che purtroppo non so chi sia), e intervallandolo con pareri miei personali, vorrei sfogliare insieme a voi le pagine di questo libro. Per la versione inglese e spagnola ho utilizzato in parte alcuni articoli le cui fonti sono specificate con i relativi link alla fine del post per rispettare il copyright degli autori.

Ecco a voi la Storia di Paolo e Francesca:

Da Le mie Miniature

"C'era una volta una nobile fanciulla di nome Francesca…" inizia così un articolo sul sito del Castello di Gradara, nel quale si narra la loro triste vicenda. Una storia vera e non solo "romantica" come ripete più volte l’articolo. Una storia narrata in tutta la sua bellezza da Dante Alighieri nella Divina Commedia (Inferno, Canto V). Dante fa parlare i protagonisti stessi e li rende "vivi" catturando subito l’attenzione di chi legge rendendolo partecipe delle sfortunate vicende di questi amanti.

The tragic lovers Paolo and Francesca appear in the Renaissance poet Dante Alighieri's (1265-1321) masterwork "La Divinia Commedia" (The Divine Comedy). Paolo & Francesca were historical contemporaries of Dante Alighieri.
Virgil and Dante enter the Second Circle, which begins the torments of Hell. The Poets find themselves on a dark ledge wept by a great whirlwind, which spins within it the souls of the Carnal. The souls of the Carnal are those who betrayed reason to their appetites. The sinners of the second circle are the Carnals; those whose sins are of Incontinence. Incontinence is the sin of the She-Wolf; sins by excess of sexual passion. The punishment of the Carnal is they are whirled and buffeted endlessly through the murky air. Paolo and Francesca pause from their eternal flight to come to Dante, and Francesca tells their history while Paolo weeps by her side.


La historia de Paolo y Francesca es quizá uno de los pasajes más memorables de toda la obra del Dante, la Divina Comedia. Es en el canto V del Inferno, donde el Dante nos trae esta historia, la de un amor que trasciende los umbrales de la muerte. Los amantes continúan juntos en el círculo de los lujuriosos, el castigo les ha llegado, pero el amor perdura en los infiernos, y si hay amor, el infierno ya no es tan infierno.
Es Francesca quien cuenta al Dante su historia, al entrar este en el Segundo Círculo del infierno. "Francesca, tus tormentos me arrancas lágrimas de tristeza y de compasión." le dice el Dante. Lo interesante, es que Francesca cuenta al Dante su historia de amor.
Ahora bien, ¿quiénes son Paolo y Francesca? Intentaré responder esa pregunta de la manera más corta posible.


Francesca da Polenta era figlia di Guido Minore Signore di Ravenna e Cervia e lì viveva tranquilla e serena la sua fanciullezza, sperando che il padre le trovasse uno sposo gradevole e gentile.
Siamo nel 1275 e Guido da Polenta decise di dare la mano di sua figlia a Giovanni Malatesta (detto Gianciotto = Johannes Zoctus = Giovanni lo zoppo) che lo aveva aiutato a cacciare i Traversari, suoi nemici ma che di certo non era una bellezza…

Francesca's father, Guido da Polenta, lord of Ravenna had waged a long war with Malatesta, lord of Rimini. Finally peace was made through intermediaries, and to make it more firm, they decided to cement it with a marriage. Guido would give his beautiful young daughter Francesca in marriage to Gianciotto, eldest son of Malatesta, called Giovannie the Lame. Though Gianciotto was very capable and expected to become ruler when his father died, he was ugly and deformed. Guido's friends informed him that if Francesca sees Gianciotto before the marriage, she would never go through with it.

Francesca da Rimini, o da Polenta, fue una noble italiana que Nació en Rávena en 1255 y murió en Gradara en 1285. Era hija de Guido da Polenta, gobernante de Rávena. El por razones económicas casó a su hija Francesca con Giovanni Malatesta (Gianciotto para los amigos), heredero de Malatesta da Verucchio, señor de Rimini. Gianciotto era un hombre deformado por una horrible joroba, y el padre de Francesca sabía que su hija se negaría a casarse con él, por lo que el padre envió a Paolo Malatesta, hermano de Gianciotto, a pedir la mano de Francesca.


Da Le mie Miniature

Per evitare il possibile rifiuto da parte della giovane Francesca i potenti signori di Rimini e Ravenna tramarono l’inganno.
Mandarono a Ravenna Paolo il Bello "piacevole uomo e costumato molto", fratello di Gianciotto. Francesca aveva visto che era un giovane di bell’aspetto e le piacque subito, accettò quindi con gioia di sposarlo. Il giorno delle nozze, senza alcun dubbio, pronunciò felice il suo "sì" senza sapere che Paolo la sposava "artificiosamente" per procura ossia a nome e per conto del fratello Gianciotto. "…non s’avvide prima dell’inganno, che essa vide la mattina seguente al dì delle nozze levare da lato a sè Gianciotto…" Pensate alla sua disperazione!
Ma ben presto si rassegnò, ebbe una figlia che chiamò Concordia, come la suocera, e cercava di allietare come poteva le sue tristi giornate.

So they sent Gianciotto's younger brother Paolo to Ravenna with a full mandate to marry Francesca in Gianciotto's name. Paolo was a handsome, pleasing, very courteous man, and Francesca fell in love the moment she saw him. The deceptive marriage contract was made, and Francesca went to Rimini. She was not aware of the deception until the morning after the wedding day, when she saw Gianciotto getting up from beside her. When she realized she had been fooled, she became furious.

Francesca, al ver a Paolo, hombre galante y buen mozo, creyó que era su futuro esposo, por lo cual, Francesca aceptó de buen grado de casarse. Las bodas se realizaron así a través de Paolo. Francesca se enamoró de Paolo a primera vista y no tuvo conocimiento del engaño hasta la mañana después del día de la boda y se dio cuenta de la maniobra de la cual habia sido víctima.


Paolo, che aveva possedimenti nei pressi di Gradara, sovente faceva visita alla cognata e forse si rammaricava di essersi prestato all’inganno! Giorno dopo giorno i due ragazzi si innamorarono ma la storia non racconta se qualcosa successe effettivamente tra di loro e questa è una mia considerazione personale. Comunque, nella Divina Commedia è Francesca stessa a raccontare a Dante il momento più intenso e drammatico della sua vicenda. Mentre leggevano insieme il libro che narrava l’amore di Ginevra (sposa di Re Artù) e di Lancillotto, l’emozione fa impallidire i loro volti ma tuttavia non trovano il coraggio di rivelare il loro amore fino al momento del bacio fra Lancillotto e Ginevra. Allora Paolo, tremante, bacia Francesca, segnando così il loro destino di passione e di morte.
Uno dei fratelli o dei servitori (non l'ho mai capito), Malatestino dell’Occhio, così chiamato perché aveva un occhio solo "ma da quell’uno vedeva fin troppo bene", spiando, s’accorse degli incontri segreti tra Paolo e Francesca. Ed eccoci all’epilogo della nostra storia: un giorno del settembre 1289, Paolo passò per una delle sue solite visite e qualcuno (forse Malatestino "quel traditor") avvisò Gianciotto.

In any case, the feelings of Paolo and Francesca for each other were still very much alive when Gianciotto went off to a nearby town on business. They were seduced by reading the story of Lancelot and Guinevere, and with almost no fear of suspicion, they became intimate.

Parece que Malatestino dell’Occhio, servidor de Gianciotto sospechó que algo pasaba entre Paolo y su cuñada, por lo que lo envió a aquél con su esposa a un castillo alejado. Sin embargo, Paolo estaba enamorado, por lo que la distancia y el encierro no hacían más que incrementar sus deseos de ver a la mujer amada. Así que, con cualquier excusa, fue a la casa de su padre.


Quest’ultimo che ogni mattina partiva per Pesaro ad espletare la sua carica di Podestà, per far ritorno a tarda sera, finse di partire ma rientrò da un passaggio segreto e… mentre leggevano estasiati la storia di Lancillotto e Ginevra, "come amor li strinse" si diedero un casto bacio (questo è quello che Dante fa dire a Francesca!) proprio in quell’istante Gianciotto aprì la porta e li sorprese. Accecato dalla gelosia estrasse la spada, Paolo cercò di salvarsi passando dalla botola che si trovava vicino alla porta ma, si dice, che il vestito gli si impigliasse in un chiodo, dovette tornare indietro e, mentre Gianciotto lo stava per passare a fil di spada, Francesca gli si parò dinnanzi per salvarlo ma… Gianciotto li finì entrambi. Mi dispiace dirlo ma Paolo non ha fatto una bella figura!!

Malatestino dell’Occhio, Gianciotto's servant, found them out, and told his master all he knew. Gianciotto returned secretly to Rimini and went to Francesca's room. Since it was bolted from within, he shouted to her and pushed against the door. Paolo and Francesca recognized his voice, and Paolo pointed to a trapdoor that led to a room below. He told Francesca to go open the door as he planned his escape. As he jumped through, a fold of his jacket got caught on a piece of iron attached to the wood. Francesca had already opened the door for Gianciotto, thinking she would be able to make excuses, now that Paolo was gone. When Gianciotto entered and noticed Paolo caught by his jacket. He ran, rapier in hand, to kill him. Seeing this, Francesca quickly ran between them, to try to prevent it. But Gianciotto's rapier was already on its way down. Before reaching Paolo, the blade passed through Francesca's bosom. Gianciotto, completely beside himself because of this accident— for he loved the woman more than himself— withdrew the blade, struck Paolo again, and killed him. Leaving them both dead, he left, and returned to his duties. The next morning, amidst much weeping, the two lovers were buried in the same tomb.

Un día mientras Francesca estaba sentada en el jardín leyendo las aventuras de Lanzarote del Lago (Sir Lancelot) y Paolo la acompañaba, en el libro Lanzarote besa a Ginebra. Los dos amantes que leían se besan y unieron sus almas en el famoso beso tan bellamente descrito. Con tanta mala suerte que el Gianciotto, avisado por su servidor Malatestino dell'Occhio, regresó inmediatamente y pasó por una puerta secreta. Los sorprendió y desenvainando su espada les mató a los dos... juntos. Francesca para proteger su amado se puso delante y la espada atravesó los dos....
El final de la historia es trágico, pero lleva tal vez a una reflexión: si Paolo y Francesca se amaban y están juntos en el infierno, ¿están realmente en el infierno?, pues ellos estarán juntos por toda la Eternidad. Lo dejo a tu libre opinión

Dante mette gli sventurati amanti all’inferno perché macchiati di un peccato gravissimo, ma li fa vagare assieme: oltre la pena, che non abbiano anche quella della solitudine eterna. "…io venni men così com’io morisse; e caddi come corpo morto cade".


Nel corso dei secoli poeti, musicisti, letterati, pittori e scultori si sono ispirati alla tragedia di Paolo e Francesca (da Pellico a D’Annunzio, da Zandonai a Scheffer, ecc.) ed ancor oggi la loro storia d’amore, avvolta in un alone di mistero, affascina migliaia di persone.


«Amor, ch'al cor gentil ratto s’apprende,
prese costui de la bella persona
che mi fu tolta; e 'l modo ancor m’offende.
Amor, ch’a nullo amato amar perdona,
mi prese del costui piacer sì forte,
che, come vedi, ancor non m'abbandona.
Amor condusse noi ad una morte.
Caina attende chi a vita ci spense»
(Inferno V, 100-107)


Fonti per l'italiano:
http://www.gradara.org/

English Sources:

Fuentes Españolas

venerdì 22 ottobre 2010

Ibsen in... stile italiano

Un'altra copertina per il libro di Ibsen, Casa di Bambola (Doll's House) e questa volta è una versione tutta italiana o quasi. ;o)

Another version with an italian cover for the book "Doll's House" (Casa di bambola) written by Henrik Ibsen.

Mi è piaciuto molto fare questo piccolo libro e questa copertina in particolare perché ha un sapore di altri tempi.
Sono mesi che sto lavorando a queste ultime miniature e oggi provo veramente una gioia profonda nel postare questa.

I liked so much to make this little book that I want to share this joy with you.

Cosa è la felicità? Niente di eccezionale... è solo qualche piccola gioia che la vita ci regala ogni tanto. Basta solo saperla vedere come fossimo ancora bambini... con quell'entusiasmo che ci colora le giornate un po' grigi e pesanti del quotidiano. Questa qui oggi è la mia e voglio condividerla con voi.

Da Le mie Miniature

Da Le mie Miniature

Da Le mie Miniature

Da Le mie Miniature

Il testo all'interno è ancora in inglese perché non ho trovato una bella scansione delle pagine in italiano. Il Testo - The Text nel post precedente QUI - HERE

mercoledì 20 ottobre 2010

Come in una "Casa di Bambole" - Doll's House (Ibsen)

"Dulcis in fundo..." ecco un piccolo grande libro che ho avuto la gioia di creare sempre in scala 1:12: Casa di Bambola di Henrik Ibsen (Doll's House) che fa parte di una ricerca che mi ha a dir poco appassionato. Più che per la trama (che non è proprio allegra direi), me ne sono interessata proprio perché l'ho praticamente trovato sul mio cammino di ricerca su di un personaggio la cui fama risale appunto ai primi del Novecento... ma questa è una storia che vi racconterò i prossimi giorni dato che questa figura sarà una delle due protagoniste del mio prossimo e primo giveaway ;o).

Da Le mie Miniature

Per ora vi lascerò solo la trama di questo libro.... La storia di Nora... The History of Nora...

Casa di Bambola di Henrik Ibsen

Da Le mie Miniature

Il testo teatrale inizia con l'avvicinarsi del Natale e per la prima volta Nora, la giovane moglie di Torvald Helmer, non sarà costretta a fare economie perché nell'anno nuovo il marito comincerà un nuovo e più remunerativo lavoro. In realtà la famiglia non è affatto povera ma appartiene alla media borghesia, la cui massima aspirazione è raggiungere una posizione sociale ed economica totalmemte benestante. Questo miraggio si traduce però in una vita fatta di ipocrisie, falsi sorrisi e di un attaccamento spropositato al denaro e alla posizione. Proprio per continuare ad avere tutto questo Nora, allegra, sventata e superficiale come una cicala, durante un periodo difficile commise in passato un'azione riprovevole oltre che illegale.

Da Le mie Miniature

Lei lo fece per amore, per garantire a sé e alla propria famiglia la vita di sempre. Ma quando il marito, scoperto tutto, si mostrerà più preoccupato di salvare sé stesso e le apparenze piuttosto che di perdonarla e proteggerla, Nora comprenderà che il suo matrimonio era stato solo un lunga finzione. In otto anni non si erano mai parlati apertamente, e la reale funzione della donna era stata quella di rallegrare le serate del marito tornato dal lavoro: allo stesso modo in cui, del resto, si era svolta la sua vita presso la casa del padre.

Da Le mie Miniature

Ed è allora, nelle ultime pagine del testo che, nel 1879, Ibsen fa di Nora una delle prime raffigurazioni letterarie della donna moderna: una "pre-femminista" capace di ribellarsi alle convenzioni e alla sottomissione sociale a cui è costretta.

Da Le mie Miniature

Da quel momento Nora non è più solo una bambolina col compito di svagare il marito, ma si rende conto di essere vissuta fino ad allora in un mondo dominato dall'ansia di affermazione che finisce con l'inghiottire l'universo interiore degli uomini. (Recensione di Simona
).


PS. Con questo ho concluso la serie di miniature per i regali. Il tempo di preparare e confezionare il tutto :o)

Profumo di Art Nouveau

Poteva mancare un "Profumo"? Durante il periodo dell'Art Nouveau o Stile Liberty, la fantasia degli artisti è al culmine e tante sono le versioni di bottigliette profumate ed alcune hanno etichette tra le più fantasiose che sono mai uscite sul mercato. Io per la mia versione, ho scelto una boccetta senza etichetta. Perché? A parte che non sono riuscita ad incollarla ih ih... anche perché, a dire il vero, ho preferito riprodurre una boccetta di cristallo come andava molto in voga in quel periodo. Dalle linee semplici e pure (a parte qualche piccola imperfezione dovuta alla odiata colla!!). Ho utilizzato perle sfaccettate al quarzo azzurro e alcune perle di cristallo swarowski con accessori per la creazione di bijoux (credo si chiamino coppette ma non sono sicura).

Quattro di queste boccette sono già destinate ad accompagnare le precedenti miniature :o)

Manca solo una piccola cosa e preparo i pacchetti...

Da Le mie Miniature

Da Le mie Miniature

venerdì 15 ottobre 2010

"Dolcezze" in Stile Liberty

Bene ecco che la mia produzione per i regali alle 4 amiche di blog continua... e non è finita qui perché mancano ancora due cose.

Non potevo mandare loro una bottiglia di vino o di liquore senza qualcosa di buono da mangiare... In questo caso ho optato per dei cioccolatini. Scusate ma a me con l'arrivo dell'inverno e del freddo viene sempre voglia di cioccolata... ahiaiahiiii... Certo i miei chili non diminuiscono ma in compenso cerco di consolarmi facendo acquagym ih ih.

Ritornando a noi ecco qui alcune scatoline di cioccolatini che ho preparato. Dato che non so decidermi quali mandare, lascio a Elena, Caterina, Sonya e Terry la scelta. Quindi ragazze tra queste scegliete il modello che più vi piace senza problemi. Ne ho fatte diverse uguali. Altrimenti farò di testa mia ;o)

Ecco qui... questi sono i modelli

Da Le mie Miniature

Questo è quello che troverete all'interno. I cioccolatini li ho fatti sperimentando una nuova pasta sintetica francese che non necessita di cottura. Devo dire che preferisco sempre il fimo con il quale ottengo sempre un effetto migliore ma quest'ultima è molto pratica e veloce. L'unico aspetto negativo è che secca velocemente... uff... Il risultato però è abbastanza soddisfacente anche se non so come durerà nel tempo. Ragazze mi farete da cavie ih ih!!

Da Le mie Miniature

Da Le mie Miniature

Da Le mie Miniature

Da Le mie Miniature

Ehmm questa che segue non è proprio in stile Liberty ma Pre-Liberty ma ce l'ho messa lo stesso.

Da Le mie Miniature

Un saluto anche a tutte coloro che hanno il piacere di leggere questo blog o semplicemente di passare da queste parti. Se lasciate un commento mi farà molto piacere.

Un forte abbraccio

giovedì 7 ottobre 2010

Forever "Mucha"

Vorrei iniziare a mostrare la prima parte dei "Mini" regali che sto preparando per quattro amiche di blog: Elena, Terry, Caterina e Sonya. Sono in ordine di "Promessa" :o)

Faccio una piccola introduzione. Questa estate sono stata per la seconda volta a Barcellona. Solo di passaggio e per poco tempo ma adoro questa città e la Spagna in generale. Visitando l'anno scorso la Casa Batlló ho iniziato ad amare lo stile del Modernismo catalano di Gaudí e la sua versione di Art Nouveau piena di colore e di vita. Quest'anno abbiamo visitato Casa Milá, ovvero la Pedrera, un altro edificio progettato e curato da questo "genio". Quello che mi ha entusiasmato moltissimo sono stati gli "Appartamenti" che sono a dir poco fantastici. Visitandoli sembra di fare un salto nel tempo. A tale riguardo spero prossimamente di riuscire a postare qualche foto proprio per farvi capire questo mio entusiasmo.

Proprio qui a Barcellona ho iniziato ad amare ancora più profondamente l'Art Nouveau o Stile Liberty come è stato nominato in Italia. Ricerche dopo ricerche ho approfondito anche la conoscienza di un artista favoloso della Repubblica Ceca, esponente maggiore di questa corrente artistica: Alfons Mucha.

Da qui al confezionamento di alcune miniature "Firmate Mucha" e non solo... è stata una catena di idee che mi hanno portato a scoprire altri due personaggi femminili dell'epoca, eterne rivali e grandissime personalità. Ma di questo vi parlerò la prossima volta.

Fatta questa premessa ecco la prima parte dei regali:

Per Elena (ringraziandola per il suo giveaway che ho vinto) e per Terry a cui ho promesso da tempo qualcosa di mio:

Da Le mie Miniature

Per Caterina e Sonya con immenso piacere.

Da Le mie Miniature

Ma non è finita qui... quindi ancora un pochino di pazienza. :o)

mercoledì 29 settembre 2010

Welcome + Premio + Avviso

Alle amiche a cui ho promesso dei "Mini" pensieri in regalo comunico che sono UFFICIALMENTE IN RITARDO ohimé... tra il lavoro e tutto sto procedendo a rate ma "ABBIATE FEDE" .... ce la farò!! E dire che sono una maniaca della puntualità (bè quasi sempre... ih ih). Vorrei con la prossima settimana, finire DEFINITIVAMENTE e partire con il mio primo giveaway. Ci riuscirò? Accettasi scommesse. Ma voi avete taaanta pazienza vero? Tornate a trovarmi e lo saprete. Diciamo insomma che la preparazione dei regali e del giveaway procede di pari passo. :o)

Un altro bel Premio mi è stato dato da Susy il cui blog è pieno delle meraviglie che compra viaggiando di mercatino in mercatino. Una bella finestra su un mondo da sogno. Andatela a trovare. Grazie Susy mi ha fatto veramente piacere che tu abbia pensato a me.

Secondo le regole devo elencare 10 cose che mi piacciono... solo?!?? Arghhhh. Sono troppe non riesco a decidere ih ih ;o)

Dedico questo Premio a tutte le persone che hanno il piacere di leggere quel poco che scrivo.

Roma - Hobby Show - 1-3 ottobre



Ricordo a tutti coloro che sono interessati, che questo fine settimana alla Fiera di Roma si terrà l'Hobby Show. Da venerdì 1 a domenica 3 ottobre.

Una manifestazione dell'hobbistica che sta diventando sempre più grande tanto da interessare sempre più espositori. Personalmente la trovo molto interessante e quindi spargo la voce a chi non lo sapesse. Vi è la possibilità di partecipare a svariati corsi di tutti i tipi.

Il link del sito è questo

Non dimenticate di iscrivervi al sito per scaricare lo SCONTO sul biglietto d'ingresso qui

giovedì 16 settembre 2010

Eurominis Chiude!

Non è proprio una bella notizia per il mondo delle miniaturiste italiane...
Qualche giorno fa mi è arrivata un'e-mail di Cristina Corni, una delle fornitrici in Italia, con la quale informava che purtroppo a marzo 2011 Eurominis, uno tra i fornitori europei a prezzi più economici, chiuderà! Che peccato! Certo la qualità non era proprio buonissima ma per alcune cose lo trovavo molto utile. Credo sia un problema un po' comune.

Un saluto

PS. Il Link per dare un'occhiata al Catalogo (che è solo in olandese) è questo: Eurominis

domenica 12 settembre 2010

Un altro graditissimo Premio da Sonya


Dal mio ritorno mi sono messa piano piano a leggere tutti i vostri post. Soprattutto quelli che avevo perso durante la mia assenza e sorpresa... Sonya (Cannella e Melograno) mi aveva dedicato un premio e io ancora non l'avevo ringraziata. Eccomi qui quindi. Grazie Sonya per il tuo gentile pensiero. Scalda sempre il cuore ricevere un segno della vostra amicizia. Posto subito il tuo premio e lo dedico a tutte coloro che hanno il piacere di leggere il mio blog. So che dovrei dedicarlo solo a cinque blog ma questa volta faccio una dedica generale. Chi lo desidera quindi può prelevare questo premio e metterlo nel proprio blog.


Da Il Cucchiaino Magico

sabato 11 settembre 2010

Grazie Elena. Ecco le foto del Giveaway vinto

Eccomi di ritorno dalle mie vacanze. Purtroppo i giorni volano via così velocemente quando si sta bene... Abbiamo praticamente gironzolato per l'Europa visitando città meravigliose e posti da sogno. Ora che sono tornata ho tantissimi progetti da realizzare anche se il tempo è tiranno ma... una cosa alla volta.

Ho ricevuto con gioia il favoloso Giveaway di Elena (mondodifavola.blogspot.com) e posto subito le foto che ho fatto. Al mio rientro è stato bellissimo trovare il suo dono. Si capisce subito che è stato fatto con il cuore... ma quello che mi ha fatto più piacere è stata la possibilità di conoscerla anche se per ora solo virtualmente. Ne sono davvero contenta anche perché seguivo il suo blog da parecchio tempo e molto prima di creare il mio. Consiglio a chi non conosce i suoi lavori, di andare a dare un'occhiata alle sue meravigliose creazioni.

Quindi Elena ti ringrazio ufficialmente e spero di riuscire presto a contraccambiare questo tuo bel regalo. Ora che sono tornata mi metterò subito all'opera.

Ma sto tergiversando. Ecco le foto che ho fatto:
Da Il Cucchiaino Magico

Da Il Cucchiaino Magico

mercoledì 4 agosto 2010

Souvenir d'Italie per Carol

Ho voluto contraccambiare il dono ricevuto da Carol (true2scale) per l'ultimo swap. Le ho così inviato qualche mia miniatura sempre con il tema di Verona. Che volete... sono andata in fissa con Giulietta e Romeo. :o) Ma prometto che mi dedicherò ad altri progetti a breve. Manca solo qualche... dolcetto veronese ma per quello mi serve più tempo.

Carol spero sinceramente che ti piaceranno. Non serviranno purtroppo per il tuo nuovo progetto della casa Toscana ma spero che in futuro ti torneranno lo stesso utili.

Carol I want to send you some "souvenir" from Italy. These miniatures are not for your Tuscany House but I hope that you like them.

Da Le mie Miniature

Da Le mie Miniature


Piccole cose per un piccolo mondo. Ma entriamo nel dettaglio...


Da Le mie Miniature

Un altro libro di Giulietta e Romeo con una cover diversa da quello precedente. All'interno sempre testi del 1597 con immagini aggiunte da me. L'interno è uguale a quello che ho postato qualche tempo fa. Se vi va dateci un'occhiata. Mi sto specializzando in libri in miniatura e mi piace molto farli e redigerli piano piano. È un lungo lavoro di ricerca dei testi e di assemblaggio. Mi dà la possibilità di riprendere in mano anche se ehmmm "in miniatura" dei classici meravigliosi e delle storie che fanno sempre sognare... in ogni tempo.


Da Le mie Miniature

Una scatolina un po' diversa con printables presi dal web e rielaborati nella forma. Un aspetto un po' vintage e romantico nello stesso tempo per quello che vuole essere un contenitore per delle cartoline "d'epoca e moderne insieme". All'interno della scatolina ho momentaneamente sistemato una piccola lettera indirizzata a Giulietta. Visto che le mini stanno già in viaggio verso l'America è indirizzata a "Juliet". È una lettera su cui Carol in maniera molto virtuale potrà scrivere dei mini desideri da chiedere a Giulietta. Questo vuole infatti la leggenda e la tradizione. Che chi ha bisogno dell'aiuto di Giulietta per questioni di amore o per semplici desideri può scriverle una letterina, un biglietto, due righe scribacchiate su un pezzo di carta volante e lasciarle attaccate sul muro antistante proprio a quella che è stata attribuita come sua Casa a Verona. Se vedete quel muro come è tappezzato di biglietti.... incredibile. Solo una leggenda ma molto suggestiva. Quindi Carol... write to Juliet your "mini" wishes :o)


Da Le mie Miniature

Un CD in miniatura di musiche di colonne sonore su Giulietta e Romeo.


Da Le mie Miniature

E questa che segue è l'alzatina per torta del mio tutorial. Insieme c'è anche la lettera di Carol per Giulietta chiusa e infiocchettata per lei.

Da Le mie Miniature

Bene, un buon viaggio alle mie mini e un saluto a tutte voi. Prossimamente farò un Giveaway come da rito ma il tempo è tiranno e ci saranno le vacanze di mezzo. Vedrò se riuscirò a combinare qualcosa per settembre o magari prima chissà.

martedì 3 agosto 2010

Un Premio carinissimo e un benvenuto


Ricevere un premio è sempre qualcosa di speciale ma non perché si è fatto qualcosa di speciale ma proprio per il gesto affettuoso che lo contraddistingue.
Oggi ringrazio quindi la dolce Clara che ho appena conosciuto che mi ha donato questo premio.

Il suo blog è La vida en Miniatura ed è pieno di bellissime miniature e di utili tutorial. Vi invito ad andarla a trovare. Lo devo dedicare a 12 amiche di blog.

Bene, il primo premio ricevuto l'ho dedicato ad alcune amiche, il secondo premio non ho avuto il tempo materiale per girarlo a nessuno... questo lo dedico ad altre artiste in modo da ringraziare un po' tutti della loro presenza. Sentitevi libere di dedicarlo ad altri 12 blog oppure no. Non ci sono nè catene nè altro.

Ecco qui in ordine casuale:

Terry - Mini House di Terry

Volevo darlo anche a molte altre persone ma sarà per la prossima volta.

Welcome to my new followers - Il mio Benvenuto a tutti - Bienvenido a todas/todos:

sabato 31 luglio 2010

Quasi tre mesi di blog... tiriamo le somme e un benvenuto alle nuove amiche

Sono passati quasi tre mesi da quando ho aperto il mio blog e ringrazio di cuore tutti coloro che hanno lasciato un piccolo segno del loro passaggio o per chi ha semplicemente il piacere di venire a dare un'occhiata. Siate tutti i benvenuti!

Ho visto che ho raggiunto 102 followers... Grazie mille!! Quando ho aperto il blog neanche sapevo cosa fosse un follower e come funzionassero le cose... All'inizio dopo qualche maldestro tentativo di capirci qualcosa sono stata in grado di creare e mandare avanti il mio piccolo angolino.

Il mondo dei blog è veramente un bel mondo da condividere che può unire o dividere ma che mette in contatto molte persone dai più remoti angoli del pianeta... Ho scoperto un nuovo mondo che già conoscevo ma che esploravo come lettrice e quindi da un diverso punto di vista e ora che sto da tutte e due le sponde, posso tirare qualche somma su questo periodo.

Ci sono delle cose di questo "mondo" che mi piacciono molto ma altre un po' meno e ho notato che bisogna anche stare attenti con le parole che si scrivono perché il linguaggio scritto è molto "delicato" e può essere frainteso facilmente. Inoltre vedo che ognuno ha il suo modo di interagire alcuni più pronti all'amicizia e altri un po' meno ma il mondo è bello anche per questo e mi piace mettermi alla prova nonostante le delusioni. A volte dire una parola gentile anche quando "so" che non avrò mai risposta mi fa sentire sì un po' triste ma allo stesso tempo mi fa provare una gratuità nel sentire e nel dare che non ha eguali. Anche con delle semplici parole si possono comunicare forti emozioni che vanno al di là della lingua e delle cose materiali. Sono contenta perché nonostante tutto mi "sto" piacendo e questo non è poco ih ih.

Mi piace molto visitare i vostri blog e sognare attraverso tutte le belle cose che create perché mi è da stimolo a crearne a mia volta. Quello che posso dire è che continuerò un po' come sto facendo... quello che riesco a fare quando posso e con amore... perché quello che conta è sincerità e semplicità in tutte le cose.

Un ringraziamento e un caloroso benvenuto alle nuove amiche

Welcome to my new followers - Il mio Benvenuto a tutti - Bienvenido a todas/todos
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