mercoledì 16 marzo 2011

Sandokan... La Tigre di Mompracem

Abbiamo parlato di Edmondo De Amicis, di Jules Verne, di Marcellino... ora tocca al personaggio più famoso di Emilio Salgari: Sandokan.

Il celeberrimo pirata soprannominato la Tigre di Mompracem è il protagonista per eccellenza del ciclo sui pirati della Malesia di Salgari. Bè dire che la mia scelta si basa sempre e solo sui miei ricordi di bambina ormai vi è noto. Certo passare da Marcellino a Sandokan è tutto dire... ma che volete... il mondo dei ricordi non è molto ordinato no? ;o)





L'album delle figurine è edito dalla Panini nel 1976, una famosissima casa editrice italiana di Modena attualmente ancora operante.



Tutto basato sull'omonimo sceneggiato televisivo trasmesso dalla Rai per la prima volta proprio nei primi mesi del 1976 e interpretato da Kabir Bedi e Philippe Leroy. Si vede che mi piaceva Kabir Bedi? ;o)



Di questo album ho l'originale un po' logoro a casa e completo di tutte le figurine. Ma come spesso succede, a volte si lasciano questi tesori nel dimenticatoio per anni fino a quando un'idea e un po' di nostalgia ce li fa ritrovare.



I pacchetti di figurine riprodotte sono copie fedeli degli originali sia nell'aspetto che nel contenuto. Come gli album precedenti, ciascun pacchetto contiene delle figurine reali.



Come sempre mi viene in aiuto la onnipresente Wikipedia:



Sandokan è il figlio di Kaigadan, un sovrano del Borneo ucciso insieme alla sua famiglia dal Raja Bianco, un ex prigioniero degli inglesi. Sandokan, dopo aver visto morire i suoi fratelli e le sue sorelle, scappa all'attentato e raggiunge la Malesia. Arrivato in una piccola isola di nome Mompracem, diventa il capo di un gruppo di uomini e si dà alla pirateria contro il raja Bianco di Sarawak, Sir James Brooke. Le gesta di Sandokan si diffondono pian piano fino all'Inghilterra, diventando un pericolo, ma anche una figura eroica. Durante un'arrembaggio viene salvato da Yanez de Gomera, un furbo portoghese che diventerà il suo compagno di avventure.



The Tigers of Mompracem are a band of rebel pirates fighting against the colonial power of the Dutch and British empires. They are led by Sandokan, the indomitable Tiger of Malaysia, and his loyal friend Yanez de Gomera, a Portuguese wanderer and adventurer. After twelve years of spilling blood and spreading terror throughout Malaysia, Sandokan has reached the height of his power, but when the pirate learns of the existence of a beautiful girl, nicknamed "the Pearl of Labuan", his fortunes begin to change.



Il 21 dicembre 1849, Sandokan è in attesa di incontrare il suo vecchio amico, Yanez de Gomera, in missione a Labuan. L'amico gli racconta della Perla di Labuan, il cui vero nome è Marianna Guillonk, nipote di James Guillonk, capo della compagnia delle indie. Sandokan è incuriosito da lei e la vuole conoscere, presto ne avrà occasione.



Durante il viaggio a Labuan, Sandokan viene ferito e cade a mare. Le acque trascinano il pirata proprio a Labuan, dove viene recuperato da un servo di lord Guillonk, che lo salva e lo cura in casa sua, dove presto Sandokan conoscerà la Perla di Labuan. Il pirata finge di essere un principe del Borneo, e conquista l’amicizia di James Guillonk e l’amore di Marianna.





Ma... non dico altro... magari vi viene voglia di leggere il libro e quindi... buona lettura ;o)

lunedì 14 marzo 2011

Marcellino Pane e Vino - Marcelino Bread and Wine

C'è storia più tenera e piena di nostalgia di quella di Marcellino? Io penso di no...

Mi ricordo quando ero piccola... e parlo degli anni '70... al cinema del teatrino della mia scuola fecero vedere Marcellino Pane e Vino. Il vocio di tutti i bambini si spense come d'incanto una volta che le prime immagini apparvero su quel piccolo schermo. Nella memoria di una bambina questi sono attimi indimenticabili. Tutti eravamo presi dalla sua storia... una storia che parlava il linguaggio semplice dei bambini... La ricordate?


Nel giorno di San Marcellino, in Spagna, un frate francescano si reca in paese per andare a visitare una bambina gravemente malata, mentre tutto il paese sta salendo la collina per andare al convento a rendere omaggio alla Tomba di San Marcellino.


Il frate inizia a raccontare la storia del convento e di Marcellino. Finita la sanguinosa guerra combattuta tra Francesi e Spagnoli, tre frati francescani chiedono al sindaco, Don Emilio, di poter riassestare il vecchio castello per riadattarlo a convento. Il sindaco dà il consenso e anche tutta la popolazione aiuta i tre frati nell'intento. Dopo poco tempo il convento è costruito ed inaugurato.

The story revolves around Marcelino, an orphan abandoned as a baby on the steps of a monastery in nineteenth-century Spain. The monks raise the child, and Marcelino grows into a rowdy young boy. He has been warned by the monks not to visit the monastery attic, where a supposed bogeyman lives, but he ventures upstairs anyway, sees the bogeyman and tears off back down the stairs.



Una mattina però, il frate portinaio trova alla porta un cestino con dentro un neonato che piange, poiché ha fame e sete. I frati lo battezzano e gli danno il nome di Marcellino, poiché è il giorno di San Marcellino. I frati vorrebbero affidarlo a qualche famiglia, ma nessuno è in grado di mantenere un altro figlio, viste le condizioni di miseria in cui viveva la popolazione spagnola. Marcellino diventa un bambino di cinque anni robusto e forte e tratta tutti e dodici i frati come dodici padri, ma sente molto la mancanza di una figura materna, infatti fa ai frati molte domande sulle mamme.
Portato da un fraticello alla fiera paesana, distrugge la fiera; così il nuovo sindaco, che è sempre stato contrario all'opera di bene fatta da Don Emilio, emette uno sfratto ai danni dei frati.

At a festival, Marcelino causes havoc when he accidentally lets some animals loose, and the new local mayor, whom the monks would not let adopt the child because of his coarse behavior, uses the incident as an excuse to try to shut down the monastery.


Un giorno Marcellino, disubbidendo a frate Francesco (chiamato da Marcellino "Fra Pappina"), trova un crocifisso nella soffitta, e inizialmente ne è spaventato. Vedendo che è molto magro immagina che abbia fame e decide di portargli da mangiare e da bere come fosse una persona in carne e ossa. Avendo trovato nella fretta solo pane e vino, lo dà a Gesù, che "miracolosamente" prende vita e mangia ciò che le ha portato con affetto innocente il bambino. Lo soprannominerà così Marcellino Pane e Vino.

Given the silent treatment by the monks, Marcelino gathers up the courage to once again enter the attic, where he sees not a bogeyman, but a beautiful statue of Christ on the Cross. Remarking that the statue looks hungry, Marcelino steals some bread and wine and offers it to the statue, which comes to life, descends from the Cross, and eats and drinks what the boy has brought him. The statue becomes Marcelino's best friend and confidant, and begins to give him religious instruction. For his part, Marcelino realizes that the statue is Christ.


Pochi giorni prima dello sfratto dei frati, Marcellino parla con Gesù delle mamme, e dice che vuole vedere la sua mamma e la Madonna, al che Gesù fa addormentare dolcemente Marcellino e lo manda in cielo a conoscere i genitori. Frate Francesco, che aveva seguito di nascosto il bambino, vide e sentì tutto. Visto il miracolo chiama tutti i frati al cospetto del Signore ed essi fanno in tempo a vedere Gesù che scende e sale in croce lasciando sulla sedia Marcellino addormentato per sempre.
Tutta la gente del paese corre a vedere il miracolo e ogni anno la gente del luogo si reca sulla tomba di Marcellino Pane e Vino.

The monks know something is strange when they notice bread and wine disappearing, and arrange to spy on Marcelino. One day, the statue notices that Marcelino is pensive and brooding instead of happy, and tells him that he would like to reward his kindness. Marcelino answers: "I want only to see my mother, and to see Yours after that". The statue cradles Marcelino in its arms, tells Marcelino to sleep - and Marcelino dies happy.
The monks witness the miracle through a crack in the attic door, and burst in just in time to see the dead Marcelino bathed in a heavenly glow. The statue returns to its place on the Cross, and Marcelino is buried underneath the chapel and venerated by all who visit the now flourishing monastery-turned-shrine.


The main story is told in flashback by a monk (played by Fernando Rey), who, visiting a dying girl, tells her the story of Marcelino for inspiration. The film ends with the monk entering the now completely remodeled chapel in the monastery during Mass, and saying to the crucifix once kept in the attic: "We have been speaking about you, O Lord", and then, to Marcelino's grave, which is situated nearby, "And about you, too, Marcelino".

Fonti: WIKIPEDIA
No encontré la versión española...

Questa è la commovente storia di Marcellino... Solo una leggenda? Per la bambina di tanti anni fa e per la persona adulta che sono oggi resterà sempre la storia di Marcellino Pane e Vino.

Around the world with Jules Verne

Seguiranno a raffica alcuni post in cui mostrerò ciò che ho fatto io. Già l'avete visto (in parte) ma visto che mi è piaciuto tantissimo creare queste mini anche se ho impiegato del tempo mi prendo ora la mia soddisfazione. ;o)

Il Giro del mondo in 80 giorni... Around the world in 80 days... l'avventurosa storia di Mr. Phileas Fogg e della sua scommessa leggendaria: fare il giro del mondo in 80 giorni e vincere così 20.000 sterline. Suo compagno di avventura è il simpatico e ingegnoso cameriere francese Passepartout.



Jules Verne in questa sua storia riesce a farci seguire con affetto i protagonisti e soprattutto a farci vivere le loro avventure. Ci fa visitare virtualmente e con la fantasia, che di certo non ci manca, dei paesi meravigliosi. All'epoca non tutti si potevano permettere di viaggiare e così tramite i suoi libri e le sue storie, questo grande scrittore ci ha regalato delle emozioni indimenticabili. A me fanno sempre sognare. Sarà che amo viaggiare e amo le storie di avventura e fantasia... non lo so... forse rimango comunque un'eterna bambinona. ;o)



La versione cinematografica con David Niven è sicuramente la migliore soprattutto resa tale da questo grande attore. Ahhh il cinema degli anni 50 che favola...



Infatti l'album si rifà proprio a questo film e le immagini delle figurine ricordano le scene più importanti.





Ed ecco qualche altro mini pacchetto di figurine sia integro che aperto.





Questo Album è del 1958 edito dalle Edizioni Lampo. Gli album di quegli anni sono veramente particolari. Si vede che mi è piaciuto farli? Naaaa ;o)


Finalmente ho aperto con una certa fatica il mio negozietto su Etsy... Che dire... boh. Vediamo cosa combino... Si chiama "The Magic Teaspoon". C'è ancora poco ma piano piano vedrò di creare qualcosa di nuovo :o)


Alla prossima puntata...

sabato 12 marzo 2011

Swap con Rosanna

Questa settimana è stata bella intensa e soprattutto sempre di corsa... ma finalmente riesco a postare le foto dello swap ricevuto da Rosanna (lastanzadigiuggiola). Giovedì quando l'ho ricevuto avevo appena passato una giornata un po' negativa e quando ho aperto il pacchetto è tornato il sole :o)

Sono rimasta veramente senza parole nel vedere quello che mi aveva preparato...


Uno dei suoi famosissimi copriteiera che entrerà a far parte della mia piccola collezione e tre segnalibri per i miei libri in miniatura.

A beautiful Teacozy and tree bookmarks for my little books!!


Tutti bellissimi ma uno in particolare mi ha lasciata a bocca aperta. Rosanna me ne ha personalizzato uno con il cucchiaino, il simbolo del mio blog!!! In più c'è anche l'iniziale del mio nome... bellissimo!! Grazie Rosanna

Ecco ve lo mostro nel particolare proprio ad abbellire uno dei miei piccoli libri. Non è fantastico?


Grazie ancora per questo "swap" Rosanna. Sono anche contenta che anche le mie cosine ti siano piaciute.

Appena riesco... pant pant... posto le foto di quello che ho mandato...

Approfitto per ringraziare Francesca del Blog Piccolo Sogno Antico per il suo graditissimo premio.


Grazie Francesca e complimenti per il tuo bellissimo Blog! Dedico questo premio come sempre a tutte voi!

sabato 5 marzo 2011

Album di Figurine


Avrei voluto pubblicarle la prossima settimana ma girando nei vari blog di altri paesi vedo che mi devo affrettare... Gli album di figurine sono rimasti nel cuore a tutti noi :o)

Il Giro del Mondo in 80 giorni, Marcellino Pane e Vino, Sandokan e l'Album del Centenario dell'Unità d'Italia li ho completati la scorsa settimana e sono destinati a far parte delle mini che metterò su Etsy. Me ne mancano da assemblare ancora due. Sono tutti in lingua italiana e fedeli riproduzioni degli album reali. Anche questi pacchetti contengono veramente delle mini figurine.

La prossima settimana uno ad uno li mostrerò approfonditamente con un pochino di storia allegata e forse riuscirò anche a caricarli su Etsy. Ma prima di ciò alcuni di essi sono destinati a partire per Genova.

Ringrazio Flora e Lia per l'aiuto e i consigli su Etsy e su molte altre cose :o)

Un grandissimo abbraccio e alla prossima settimana.

venerdì 4 marzo 2011

Welcome and News


Con questa semplice e bellissima immagine dal sito di grafica di Kimberly, ne approfitto per dare il benvenuto alle nuove amiche che seguono il mio blog.

A warm Welcome to my news followers and thanks to all for your presence.
Sorry I cannot post and link every name, but you are very very Welcome here!

Ci tengo anche a ringraziare chi mi viene a trovare spesso anche solo per vedere che combino. Non sapete cosa significhi per me la vostra presenza quindi... Grazie :o)

Ecco una prossima ma dico "prossima" novità.... Mi sono decisa finalmente ad aprire il mio negozietto su Etsy. Sarà la mia piccola impronta nell'immenso mare del web. Allora... Dov'è questo negozio direte voi?? Arriverà prossimamente sulle pagine di questo blog ih ih. In realtà è già aperto ma ancora vuoto perché sto cercando di districarmi con tutte le norme e spiegazioni in inglese di Etsy... Per tutte le cose ci vuole un enorme tesoro che io non ho... tantissimo tempo ma in compenso ho molti "Lo faccio... non lo faccio...". Bè ora l'ho fatto!! Ho avuto modo di rifletterci molto questo fine settimana e sono già diverse amiche che personalmente o virtualmente, con commenti ed e-mail, mi incoraggiano ad attuare questo progetto al più presto e forse ho trovato il coraggio necessario per saltare la barricata ed iniziare una nuova avventura.

Insomma chi mi verrà a trovare lo scoprirà. Mi serve solo un altro "cincinicchio" di tempo... Poco spero. Nell'arco di una settimana +/- riuscirò a renderlo attivo (spero...).
Lo sto "allestendo" come ogni negozio che si rispetti perché anche se sarà piccolissimo e virtuale, per me sarà come una reggia che conterrà i miei sogni.

Cosa ci sarà? Piccoli libri ma anche le miniature che so fare meglio. Molte nello stile che preferisco Art Nouveau-Art Deco e toccherò comunque vari stili ed epoche (partendo da quella medioevale per arrivare ad oggi) cercando di dare il mio tocco personale a tutto in modo che mi possa esprimere con fantasia, libertà ed originalità secondo una mia personale interpretazione dei testi e degli oggetti che riprodurrò. Tutto nel rispetto delle altre artiste/amiche che già hanno avuto questo coraggio.

Ma ci sono una serie di "Non voglio" per me molto importanti:

Non voglio dimenticarmi che sto facendo qualcosa che mi deve rendere serena e un po' bambina...
Non voglio neanche perdere questa voglia di ricerca e di approfondimento che caratterizza la nascita di ogni piccolo oggetto che creo.
Non voglio creare in "serie" ma voglio semplicemente creare con tutta la gioia e l'entusiasmo che ho. Ogni miniatura sarà fatta con ogni cura e attenzione come fosse unica. Su questo sarò intransigente con me stessa ;o)
Non voglio fossilizzarmi sulle cose che so fare meglio ma voglio provare a farne di nuove.

Solo belle parole?? Spero di no e comunque vada questa avventura sono contenta di aver superato un'altra delle mie paure (più o meno...).

Nel frattempo sto lavoricchiando qua e là. Un po' là che qua... ;o)

Quindi a presto...

mercoledì 23 febbraio 2011

Il Cuore in una Figurina... ♥ Parte 3

Bene… finalmente riesco a pubblicare la terza parte del mio post. In questi giorni poi sono di nuovo a terra per l'influenza e tra uno starnuto e l'altro ne approfitto per pubblicare qualcosa.

Ho voluto con queste mini riproduzioni rendere onore alla Figurina e al divertimento che almeno io provavo da piccola a completare un album o a scambiarle con altri amici. Negli anni 70-80 c’erano in Italia le figurine Panini con cui mi sono sbizzarrita all’epoca.


È nel 1950, grazie alle Edizioni Lampo e al fortunato album di "Animali di tutto il mondo" (ristampato fino a 1969) che gli italiani si appassioneranno ancora di più alle figurine. In Italia le raccolte di figurine più famose sono quelle della ditta modenese della Panini e quelle della ditta Torinese Edis.
Cartoni animati, serie tv, calcio, film, storie, fumetti, attori, ecc. tutto era un’occasione per stampare e indire una raccolta di figurine.

Quello che pubblico oggi è una riproduzione sempre in scala 1:12 dell’album Cuore. Un’edizione del 1957 e che mi sono molto divertita a comporre rispettando dove possibile l’edizione originale. Ringrazio il proprietario che mi ha dato il permesso per la riproduzione. Ovviamente i mini pacchetti contengono figurine in scala come quelli veri ;o)

Io personalmente mi ricordo quelle fatte da piccolina negli anni 70-80… Sandokan, Pinocchio, Remi, Heidi, Candy Candy, Lady Oscar, Georgie, Bia e la storia della magia, ecc ecc. Alcuni ce li ho ancora a casa. Prima o poi riprodurrò anche questi. Intanto ho trovato anche quello di Sandokan. Che gioia che provavo odorando un pacchetto nuovo di figurine fremendo per aprirlo e vedere quelle che mi erano capitate e quando arrivavano i doppioni già pensavo a chi chiedere dei cambi. Ce l’ho non ce l’ho… Che ricordi…

Los cromos pueden limitarse a ser coleccionados como si de cartas coleccionables se tratase, aunque también pueden ser adhesivos y en tal caso se les concibe y fabrica bajo la forma de pegatinas. Muy a menudo estos cromos-pegatina están comercializados junto a un álbum de cromos en el que los niños pueden pegarlos.
Si bien los cromos suelen estar dirigidos a los niños también pueden, como ocurre en todas las formas de coleccionismo, atraer a un público de mayor edad. Los cromos de una colección a menudo están numerados y tienen ilustraciones relacionadas con algún tema particular, como una serie televisiva, o algún deporte o películas.
Se suelen comercializar de dos formas diferentes: Venta de sobres con cromos en su interior y como regalo de un cromo por la compra de algún artículo, a menudo de bollería.


La storia della Figurina risale al lontano 1936 ma penso che esistano anche album più antichi risalenti alla fine dell'Ottocento-inizio Nocecento. Comunque nel 1936, una ditta dolciaria Veronese fa pubblicare per la prima volta delle figurine con delle caricature abbinandole ai suoi prodotti. Fu il primo successo.

A trading card (or collectible card) is a small card, usually made out of paperboard or thick paper, which usually contains an image of a certain person, place or thing (fictional or real) and a short description of the picture, along with other text (attacks, statistics, or trivia). There is wide variation among different types of cards as to the configuration of objects, the content on the card, and even the material used to make the card.
Trading cards are traditionally associated with sports; baseball cards are especially well-known. Cards dealing with other subjects are often considered a separate category from sports cards, known as non-sports trading cards. These often featurecartoons, comic book characters, television series and film stills.

Infatti nello stesso anno anche un programma radiofonico offerto dalla Buitoni-Perugina, "I Quattro Moschettieri" fa uscire la prima grande raccolta nazionale di figurine contenute proprio nei prodotti Buitoni.

Sempre nel 1936 con centocinquanta album completi (certo non male direi!!) si poteva vincere una Fiat la mitica “Topolino” e inoltre c’era soprattutto la voglia di trovare le figurine rare che non capitavano molto facilmente sotto mano (ad esempio quella del Feroce Saladino).

A partire da quegli anni la figurina divenne quindi un costume nazionale sempre ben accolto in ogni forma e tipo tanto da attrarre grandi e piccini. Basti pensare anche ai numerosi album sul calcio e sulle squadre protagoniste di quegli anni.


Girovagando nel web ho comunque visto che anche in molti altri paesi erano in voga questo tipo di raccolte, certo ogni paese le personalizzava con i propri usi e costumi. Le cosiddette “Cards” erano ora famose in tutto il mondo.

Spero vi sia piaciuto questo ultimo pezzettino di cuore. Un po' di ricordi uniti a un pizzico di fantasia ci aiutano come sempre ad avere una marcia in più nella realtà.

Altri album di figurine sono in preparazione e alcuni li riceverà una compagna di "swap" ;o)

Fonti: WIKIPEDIA

domenica 13 febbraio 2011

Miniaturitalia 2011 + Premio da Elisa + Welcome




Eccomi di ritorno da Miniaturitalia... Come visitatrice s'intende. Quest'anno me la sono goduta veramente. Sono arrivata il sabato mattina per l'apertura e sono partita domenica all'ora di pranzo. Fabrizio ha avuto anche questa volta il coraggio di accompagnarmi. Benedetta Freccia Rossa di Trenitalia! È stato stancante ma devo dire anche divertente. Un po' meno divertito è stato il mio portafogli che ha subito parecchi danni ehmmm.... più di quelli preventivati... Vabbé me la sono voluta. Eppure ero partita con una bella e ordinata lista (anche se già abbastanza lunga)... bè ho sforato anche quella...

Mi sono portata la macchina fotografica ma stranamente non ho fatto neppure una foto... Troppo occupata ad osservare tutto. Peccato... ma ho visto che stavano facendo delle foto ufficiali. Quando le pubblicheranno metterò il link in questo post così darete un'occhiata.

È stato bello salutare tante persone che conoscevo solo virtualmente o che avevo intravisto l'anno passato. Ho salutato delle mie amiche dei corsi di Roma che quest'anno hanno avuto l'intraprendente idea di partecipare con il nome di
Roma Minis. Le abbraccio tutte!! Stefania, Maria e Laura.
Appena il vostro blog sarà pronto ragazze vi faccio un po' di pubblicità ok?

Ho salutato Lia e Alma di
Vilia Miniature con cui ho chiacchierato a lungo con piacere. Da loro ho acquistato una roombox per dare finalmente una casa alla specchiera di Eleonora Duse, la colla e tantissimi accessori. Il loro banco è fantastico. È stato divertente vedere che Lia si è accorta che ero io "riconoscendo" mio marito dalla foto del mio profilo ;o)

Ho incontrato per la prima volta
Mariarita di Minimariba
che mi ha donato un suo dolce stupendo. Da lei ho acquistato un bellissimo e originalissimo vassoio per le mie teiere. Finalmente ci siamo conosciute... che bello! È una persona dolcissima!

Voglio fare anche i complimenti ad Alex e Susy di Fashion in Miniature che avevo già visto l'anno passato ma che erano nella mia lista per l'acquisto degli strumenti per fare fiocchi e varie. Lì ho praticamente perso la testa per i loro kit di ombrelli e vestiti. Non ho saputo resistere... Il sito di Susy è
Case di bambola e quello di Alessandra è Miniaturiamo. Andate a dare un'occhiata e mi darete ragione!

Gironzolando poi per i tavoli, mi è sembrato di riconoscere due persone e così mi sono fatta intraprendente nonostante io sia un po' timida di natura, e chi erano?
Rosanna del blog la
stanza di giuggiola e Roberta del boratorio di Pitosfora. È stato veramente un piacere conoscervi "dal vivo" ragazze tanto che già c'è un mezzo progetto di "swap" con Rosanna. Scusate ma stranamente la parola swap mi è ancora "ostica" e non mi entra ancora nel cervello anche se devo dire che ho partecipato a quello estivo di Caterina ih ih.

Ho salutato Terry di Minihouse di Terry che ho rivisto con piacere... Ho chiacchierato parecchio con Elena di Idee da un Mondo di Favola
tentata dalle sue creazioni da sogno.

Ho visto anche Marcella di Minicaretti, una miniaturista bravissima e che conoscerete senz'altro. Ovviamente ho perso la testa per la sua "Nutilla" alla Minicaretti e subito mi è venuta voglia di comprare quella vera ;o)

Le mini scarpe di Patrizia di Patrisan e tutti i suoi lavori sono veramente bellissimi. Anche il suo tavolo era frequentatissimo ed è stato un vero piacere conoscerla.

Ho salutato anche Sonia della Bottega delle Fate che crea delle magnifiche fatine in pasta di mais. Così ho dato un volto anche a lei ;o)

Non sono riuscita a salutare Manuela Michieli di Minusqua sempre impegnatissima alla sua postazione. Praticamente impossibile avvicinarla. Ne approfitto per salutarla da qui. Mara delle Mini di Mara e che dire tante altre bravissime artiste... Chi mi sono dimenticata? Spero nessuna... anche perché che dire... sono un po' cotta questa sera.

Tornando a casa poi ho avuto la gioia di ricevere un Premio da Elisa di Estrosamente


Andate a visitare il suo blog. Ha indetto anche un FriendsCandy mettendo in palio un libro di cui è autrice. Sapete che quando si parla di libri io mi faccio sempre in quattro... ;o)

Dunque dovrei rivelare sette piccoli pezzi di me. Mmmm... riuscirò ad essere sintentica? Vediamo un po'...

1 - Amo le miniature e tutto ciò che mi fa tornare bambina. Credo che sia una caratteristica che ho in comune con molte di voi.

2 - Odio l'indifferenza... il far sentire le persone invisibili... la saccenza... la mancanza di sensibilità. Queste purtroppo sono caratteristiche che non sopporto.

3 - Mi piace da impazzire il Tiramisù... Mi aiuta a sopportare le amarezze della vita ogni tanto.

4 - In primis quello che cerco è la serenità e il rispetto per gli altri e dagli altri.

5 - Sono un po' troppo suscettibile e sensibile. Questo è il mio tallone d'achille. Amo molto il silenzio e non sopporto la maleducazione e la prepotenza.

6 - Amo viaggiare. Il posto più bello che ho visto? Il deserto del Wadi Rum e Petra in Giordania. Ma non solo... l'indimenticabile cielo stellato del Sinai... La crociera sul Nilo esplorando l'antico Egitto con la mia dolce metà... la lontana e meravigliosa Norvegia con i suoi fiordi. La Spagna con il ritmo appassionante del flamenco... Vienna con le sue atmosfere da valzer... i paesaggi da sogno dell'indimenticabile Turchia... La Grecia dai meravigliosi templi e atmosfere mitologiche... Oddio... Sono troppi e tutti bellissimi.

7 - Indiscutibilmente il mio mito è "Poirot" il famoso detective di Agatha Christie e tutti i film interpretati da David Suchet. Mi appassionano i libri di Jane Austen e Charlotte Bronte e le relative trasposizioni cinematografiche. I film della BBC. Il mio film preferito? Il Favoloso Mondo di Amelie... Perché? Forse in certi aspetti mi riconosco in lei. Le serie coreane e giapponesi che mi hanno fatto amare quei Paesi. I film pieni di mistero e... le storie di fantasmi...

Basta così va... Il premio lo dedico a tutte voi perché non riesco mai a scegliere solo alcuni blog. Grazie della vostra presenza e se vi va tornate a trovarmi.

Sono un po' in ritardo nel leggere i vostri blog ma rimedierò appena possibile. Intanto ne approfitto anche per dare il benvenuto alle nuove amiche iscritte al mio blog. Siete tutte benvenute!!

Welcome to my new followers - Il mio Benvenuto a tutti - Bienvenido a todas/todos

Aggiungo in extremis un altro premio graditissimo donatomi da Clody di Clody creazioni


Grazie mille Clody e complimenti per le tue creazioni :o) Come sempre passo il premio a tutte voi. Chi lo vuole lo può prelevare da qui.


giovedì 3 febbraio 2011

Solo un po’ di… CUORE ♥ Just a little piece of… HEART ♥ Parte 2

Eccomi alla seconda puntata del Libro Cuore. Stesso testo ma cover diversa, proseguo nel mostrarvi qualche immagine.



Questa copertina è anch'essa una copia "italianizzata" sempre da me prendendo un'edizione tedesca del lontano 1896 e variandola solo nel titolo e nel dorso.



Anche questa edizione è stata foderata all’interno come la precedente rispettando con fedeltà l’originale.



Il "Cuore" di questo libro sta anche nei racconti mensili che narrano delle storie molto commoventi e basate comunque su dei fatti realmente accaduti, che hanno sempre come protagonisti i bambini.

Quello tra i racconti che mi è sempre rimasto nel cuore è Il Piccolo Scrivano Fiorentino. Non potendo postare l'intero racconto, eccovi un piccolo riassunto:


Il Piccolo scrivano fiorentino

Giulio... un bambino di dodici anni dai capelli neri e occhioni scuri, apparteneva ad una famiglia numerosa che viveva una vita di privazioni e di ristrettezze economiche. Il padre era anziano e per poter mantenere la famiglia lavorava di giorno come operaio e di notte come scrivano. Voleva molto bene a Giulio ed era molto comprensivo con lui, ma l'unica cosa su cui proprio non transigeva era il suo impegno a scuola, proprio perché sperava che il figlio studiando, un giorno avrebbe potuto trovare un lavoro decente e aiutare così la famiglia. Per questo motivo lo esortava sempre a dare il meglio di sé. Il piccolo Giulio una sera vide il padre così stanco, che un'enorme pena riempì il suo piccolo cuore nell'osservarlo mentre si preparava con fatica ad iniziare il lavoro di copiatura notturna. Si propose quindi di aiutarlo visto che aveva una bella calligrafia, ma il padre guardandolo con occhi stanchi non volle neppure prendere in considerazione l'offerta del figliolo. Riteneva che la scuola dovesse essere l'unico pensiero per il bambino. Allora, il piccolo decise di aiutare il padre di nascosto, e appena lo vide addormentarsi stanco sul tavolo, prese la penna e scrisse al suo posto. Fece così per varie notti ma purtroppo, scrivendo la notte senza dormire a sufficienza, non riuscì a studiare più come prima. Il suo rendimento scolastico cominciò a risentirne ed arrivarono i primi rimproveri. Rimproveri sempre più aspri e duri da parte del padre che non si era ancora accorto di nulla. Ma il bambino continuò il suo piccolo gesto d'amore perché vedeva quanto sollievo stava dando al padre stanco. Tutto questo lo indebolì fisicamente e come se non bastasse i rimproveri e le punizioni erano continue… il piccolo avrebbe voluto ribellarsi e dire tutto al padre ma per amor suo non lo fece e continuò a lavorare di notte e studiare di giorno. Una notte però, il padre sentì un rumore, si alzò e lo vide chino sul libro a scrivere al suo posto e finalmente capì tutto. Piangendo gli chiese perdono e lo strinse forte a sé. Giulio finalmente quella notte riuscì a riposare tranquillo e sereno con la fronte del padre appoggiata sul suo cuore.

The Little Florentine scribe

This story is about a child, who wanted to help his father because he worked a lot as a scribe. So he secretly decided to do the work of his father at night. For this reason he got worse a marks at school and the father got angry, but he didn’t know what the child was doing. One night the child made a lot of noise, so his father discovers everything and he was very proud of his son.

El Pequeño Escribano Florentino

En Florencia, Italia, vivía una familia compuesta por el padre, la madre y tres hijos. El mayor se llamaba Giulio. El padre, como el sueldo que ganaba no era suficiente, por las noches trabajaba como escribano (copiaba a mano cartas y otros documentos). Lo hacía porque deseaba ofrecer a sus niños la mejor educación posible. Aunque sabía que Giulio era un poco despistado y disculpaba sus pequeños olvidos, era muy exigente en cuanto a su desempeño en la escuela. Giulio, por su parte, comprendía el esfuerzo que estaba haciendo su padre. Sabía, además, que estaba perdiendo la vista por forzarla tanto de noche. En una ocasión le propuso ayudarlo. «¡De ninguna forma!» respondió el señor. No quiero que al día siguiente estés cansado y te distraigas en tus estudios.
El pequeño no quedó conforme con la respuesta y planeó hacer algo. Por las noches esperaba despierto hasta que su padre terminaba su tarea de copista y se recostaba a descansar un rato. Entonces Giulio se dirigía al escritorio y trabajaba hasta el amanecer.
La situación se prolongó por varias semanas. El padre no se daba cuenta de que las copias aumentaban, pues las hacía de forma mecánica y todos los documentos se parecían entre sí. Cuando fue a entregar el material a quien se lo encargaba, le sorprendió ver que recibía más dinero del acostumbrado. Con los ingresos extra que obtuvo compró alguna ropa de invierno para los niños.
Al cabo de un tiempo, el maestro de Giulio se quejó: el niño parecía siempre adormilado y no ponía interés en los estudios. El padre lo regañó. Pero Giulio no contó su secreto y se siguió levantando por las noches para trabajar. Al paso de los días se veía cansado y su madre pensó que quizás estaba enfermo.
Una noche, mientras hacía sus copias, el pequeño escuchó ruido. No prestó demasiada atención y siguió con su trabajo. Al poco rato oyó que alguien suspiraba atrás de él. Era su padre. El señor lo abrazó y le ofreció una disculpa: «Querido Giulio. De veras que ya no veo lo que ocurre a mi alrededor. Doy gracias por tener un hijo como tú».

I racconti mensili del libro cuore sono tutti commoventi ed hanno come protagonisti dei bambini. Basti pensare alla Piccola Vedetta Lombarda...


Dagli Appennini alle Ande...


Tanti racconti e tante emozioni...



Bene, ci rivedremo presto per una terza ed ultima parte del Libro Cuore. Non si tratta né di un altro libro, né di altri racconti… ma un qualcosa di speciale che racconterà il libro cuore in maniera "diversa" facendovi fare un piccolo viaggio nel mondo dei ricordi…


FONTI:
WIKIPEDIA

To be continued…
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